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Come misurare lunghezza e larghezza dei piedi prima di scegliere le scarpe

Elena Ferri5 minAggiornato il 7 ottobre 2026
Come misurare lunghezza e larghezza dei piedi prima di scegliere le scarpe
Risposta rapidaMisurare i piedi prima di scegliere un paio di scarpe può essere utile per restringere il campo delle taglie, soprattutto quando si acquista online o si confrontano modelli di marche diverse. La misura, però, è solo un punto di partenza: la forma interna della scarpa, la profondità della punta, il volume disponibile e il modo in cui il tallone viene trattenuto contano almeno quanto i centimetri rilevati.
Cosa serve per prendere le misureCome misurare la lunghezza del piedeCome misurare la larghezzaPerché i centimetri non corrispondono a una taglia universaleCome verificare la calzata durante la provaTre controlli che contano più del numero stampato sulla scatolaQuando rifare la misurazioneErrori comuni da evitareMisure e salute del piede sono due cose diverse

Cosa serve per prendere le misure

Per una misurazione domestica semplice bastano un foglio abbastanza grande da contenere tutto il piede, una matita o una penna, un righello o un metro rigido e le calze che si pensa di usare con le scarpe. È utile misurare entrambi i piedi, perché non è raro che abbiano dimensioni leggermente diverse.

Se stare in piedi senza appoggio non è sicuro, è meglio farsi aiutare. La misurazione non deve diventare un test di equilibrio e non serve per valutare deformità, appoggio o problemi clinici.

Come misurare la lunghezza del piede

Appoggia il foglio su una superficie piana e stabile. Mettiti in piedi con il peso distribuito normalmente e il piede completamente appoggiato. Tieni la matita il più possibile verticale e segna il punto più arretrato del tallone e quello più avanzato del dito più lungo.

Misura la distanza tra questi due punti in linea retta. Ripeti la procedura sull'altro piede. Se i valori sono diversi, usa il piede più lungo come riferimento iniziale per confrontare la tabella taglie del produttore.

È utile ripetere la misura una seconda volta: pochi millimetri di differenza possono dipendere da come è stato posizionato il piede o da un segno tracciato inclinando la matita.

Come misurare la larghezza

La larghezza si rileva nella parte più ampia dell'avampiede, generalmente in corrispondenza della zona alla base delle dita. Con il piede in carico, individua i due punti laterali più sporgenti e misura la distanza tra loro.

Anche in questo caso conviene confrontare entrambi i piedi e annotare il valore maggiore. La larghezza è particolarmente utile quando una marca propone più calzate o quando sai già di sentirti compresso sui lati con i modelli standard.

Perché i centimetri non corrispondono a una taglia universale

Non esiste una conversione unica e affidabile tra centimetri e numero di scarpa valida per tutti i marchi. Due modelli con la stessa taglia dichiarata possono avere forme interne differenti: uno può essere più affusolato, un altro più ampio in punta, un altro ancora più profondo sul collo del piede.

Per questo la misura va confrontata con la tabella specifica del produttore e poi confermata con la prova reale. Evita di trasformare una misura domestica in una diagnosi o in una scelta automatica di solette e dispositivi.

Come verificare la calzata durante la prova

Una volta individuata la taglia di partenza, indossa entrambe le scarpe con le calze che userai normalmente e cammina per qualche minuto. La Bradford District Care NHS Foundation Trust raccomanda di verificare che ci sia spazio davanti al dito più lungo, che la punta sia sufficientemente ampia e profonda per consentire alle dita di muoversi e che il tallone sia trattenuto in modo confortevole.

Come riferimento pratico per la lunghezza interna, la stessa fonte suggerisce circa la larghezza di un pollice tra il dito più lungo e la fine della scarpa. Questo controllo non sostituisce la sensazione complessiva di stabilità e comfort: una scarpa può avere spazio davanti ma risultare comunque troppo stretta sui lati o troppo larga al tallone.

Tre controlli che contano più del numero stampato sulla scatola

Quando rifare la misurazione

Ha senso ripetere le misure quando è passato molto tempo dall'ultima rilevazione, quando una vecchia taglia non risulta più confortevole o quando si cambia tipologia di scarpa. Anche modelli destinati a usi diversi possono richiedere una prova diversa: una scarpa casual, una da cammino e una da attività sportiva non hanno necessariamente la stessa forma interna.

Errori comuni da evitare

Misurare un solo piede, usare una matita molto inclinata, affidarsi a una conversione generica trovata online o scegliere la taglia solo in base alla lunghezza sono errori frequenti. Un altro errore è pensare che una scarpa debba essere scomoda all'inizio per poi "cedere": se già durante la prova crea pressione marcata, sfregamento o costrizione, è meglio valutare un'altra misura o una forma diversa.

Misure e salute del piede sono due cose diverse

Questa procedura serve solo a ottenere una stima utile per la scelta e la prova delle calzature. Non permette di stabilire se il piede sia "normale", piatto, cavo o se esista una deformità. In presenza di dolore persistente, lesioni, perdita di sensibilità o difficoltà importanti nel trovare scarpe che non provochino problemi, la valutazione di un professionista è più utile di ulteriori misurazioni domestiche.

Per un quadro più generale su comfort, segnali da non trascurare e cura quotidiana puoi consultare anche la nostra guida alla salute dei piedi.

Fonti

Elena Ferri
Elena Ferri · redattrice di salute e benessere, si occupa da anni di podologia divulgativa e postura
Elena Ferri è una redattrice esperta nel campo della salute e del benessere, con un focus particolare sulla podologia e la postura. Da anni firma articoli per 'Benessere Piedi', un magazine online dedicato alla salute d…

Contenuto informativo: non sostituisce il parere del medico.

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